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Boffi

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Boffi viene fondata nel 1934. Da allora molto è cambiato: convenzioni sociali, modelli abitativi e sensibilità estetica, ma in oltre 80 anni di attività Boffi ha saputo interpretare con personalità l’evoluzione del gusto e delle tecnologie, affermandosi come sinonimo di innovazione e design a livello internazionale. Nell’arredamento contemporaneo, Boffi rappresenta l’innovazione e il design applicati alla cucina, al bagno e dal 2010 anche all’armadio. Unica azienda del comparto “cucina” insignita del Compasso d’oro alla carriera (1995), Boffi ha precorso e determinato tutte le più importanti tappe evolutive del settore, diventando un punto di riferimento, in Italia e all’estero, per ciò che riguarda sia i prodotti sia la comunicazione e gli spazi espositivi.
 
Fin dall’inizio della sua storia, infatti, Boffi pensa alla strategia produttiva in modo innovativo: creatività, produzione e imprenditorialità sono le tre anime dell’azienda, fortemente integrate nelle decisioni di produzione e nei processi operativi. La matrice di questo modello è fissata dai fratelli Boffi, Dino, Paolo e Pier Ugo, che negli anni Cinquanta, sviluppando le intuizioni del padre Piero, legano indissolubilmente l’anima creativa dell’azienda a quella produttiva e tecnologica.

Promotore del rinnovamento dell’azienda familiare è, in particolare, Dino, che, fra i protagonisti della ricerca di una via italiana al design, inaugura la collaborazione con progettisti colti e seguaci del modernismo, come Asti, Favre e Casé, autori di rivoluzionarie cucine come Serie C e T12. Altre tappe significative di questo percorso sono l’art direction di Luigi Massoni, la collaborazione con Joe Colombo, l’opera grafica di Confalonieri, la rivista Ottagono e l’esperienza del club di imprese Mobilia.
 
Il nuovo corso dell’azienda comincia alla fine degli anni Ottanta, quando Piero Lissoni e Roberto Gavazzi si affiancano a Paolo Boffi. In questo periodo, la collaborazione fra progetto imprenditoriale, modello produttivo e creatività progettuale si fa sempre più stretta. Fra i risultati più significativi: la brand extention nel settore dell’arredo bagno; l’apertura di flagship store nelle principale città del mondo; la presentazione di prodotti al mercato internazionale in spazi e allestimenti “fuori Salone”; l’acquisizione di Norbert Wangen, marchio tedesco di cucine di alta gamma.
 
Nel 2010 Boffi allarga ulteriormente la sfera delle sue attività verso i sistemi di armadi. Viene introdotto il progetto Solferino, armadio innovativo di terza generazione, brevettato nelle sue invenzioni. Seguirà poi Saint Germain, un prodotto più tradizionale, volto a creare una gamma completa che si affianchi alle tradizionali collezioni cucine e bagni. Sempre in quell’anno, realizza con Fantini una collaborazione per dare vita ad un nuovo marchio, Aboutwater, con lo scopo di creare una nuova linea di rubinetti frutto della creatività di Boffi e del know how tecnologico di Fantini, da distribuire sui circuiti internazionali di entrambe le aziende.
 
Ancora nel 2010, Boffi conclude l’iter di certificazione ISO 14001 con esito positivo, marcando l’attenzione al tema della sostenibilità, da sempre parte integrante dei valori, della cultura, della creatività, della tecnologia e dell’imprenditorialità di Boffi e trasversale a tutte le decisioni di pianificazione, produzione e controllo. Le acquisizioni nel 2003 dell’azienda Norbert Wangen, realtà di nicchia nell’offerta di cucine tecnologicamente evolute, e in questi ultimi mesi del marchio DePadova, sono due step ulteriori importanti per creare una piattaforma complementare ed allargata di prodotti che possa dare ancora più opportunità di sviluppo internazionale sia nelle attività di vendita retail che nei progetti contract.
 
Dal 1934 ad oggi Boffi ha saputo radicarsi nella realtà territoriale in cui opera e di crescere, partecipando attivamente alla storia del design italiano.
 
 
La partnership fra Boffi e General Computer nasce nel 2005 quando General Computer era il fornitore ufficiale dei servizi di Hardware Maintenance dell’azienda. Nel corso degli anni la relazione di fiducia fra le due realtà si è evoluta anche in termini progettuali. Quattro anni fa è emersa la necessità che Boffi rendesse Cloud Aware l’applicativo utilizzato per la gestione contabile e il monitoraggio vendite di tutti i suoi negozi distribuiti nel mondo.
 
Si trattava di un’operazione particolarmente delicata alla luce del fatto che i punti vendita erano in continuo aumento (da 80 a 125) e i sistemi Boffi non erano in grado di reggere il carico crescente. A General Computer viene affidata la sfida di risolvere una situazione che si prospettava altamente critica.
 
 
Nello specifico General Computer ha ingegnerizzato l'architettura dell'applicativo spostandola in un ambiente virtuale con tecniche di remote desktop per renderlo pronto per il passaggio al Cloud. Attualmente fornisce tutta l’infrastruttura as a service per migrare l’applicazione dell’azienda in un vero ambiente Cloud.
 
‘L’attività da prendere in carico - spiega Andrea Airoldi, ICT Manager Boffi, 22 anni di fedeltà all’azienda alle spalle - non era certo facile, anche perché il nostro applicativo non era stato pensato per un’evoluzione in chiave Cloud e le competenze da mettere in campo erano piuttosto elevate. Lavorare con General Computer ha significato entrare in relazione con un Partner flessibile ed affidabile che ci ha seguito, passo dopo passo, in un importante progetto di migrazione, garantendoci totale continuità del servizio.’ Grazie alla collaborazione con General Computer è stato possibile usufruire di un servizio che ha garantito a Boffi di trarre vantaggio di tutti i benefici che il Cloud può portare in un’azienda, in primis la possibilità di fare saving non solo in termini di risorse IT e di connettività impiegata ma anche in termini economici trasformando gli investimenti in spese correnti 'on demand'.
 
 
'Uno dei più grandi risultati che l'adozione della tecnologia General Computer ci ha assicurato è stato senza alcun dubbio la garanzia di continuità. Recentemente - racconta Airoldi - è venuta a mancare la corrente elettrica nella nostra sede. Se all'epoca avessimo optato per una soluzione on-premises, il danno che avremmo subito oggi sarebbe stato incalcolabile. Grazie alla copertura h 24 di General Computer, invece, l'operatività di tutti i nostri negozi presenti nel mondo non è stata interrotta. Un achievement, questo, che ci ha permesso, da un lato, di evitare gravi perdite a livello di immagine e fatturato, dall'altro di consolidare la fiducia nei confronti del nostro Partner tecnologico. Tutto questo senza neanche menzionare la grande flessibilità a cui General Computer ci ha abituato. Dopo la prima installazione - continua Andrea Airoldi - ci siamo infatti resi conto che era necessario un incremento di risorse hardware. L'upgrade è stato fatto, in tempi rapidissimi, con una semplice modifica di un contratto che, oltre a garantire ottimi SLA, è stato interamente cucito su misura per noi in un'ottica di customizzazione a dir poco sartoriale.'
 
La sintonia sviluppatesi negli anni fra Boffi e General Computer ha gettato le basi di una partnership destinata a diventare sempre più ampia e che porterà, a breve, all'integrazione del Back-up come naturale conseguenza dell'installazione Cloud. Ma le prospettive future sono ancora più interessanti. 'A seconda dell'evoluzione della nostra infrastruttura - conclude Airoldi - l'idea è di investire maggiormente nell'ampliamento del progetto Cloud, puntando sui servizi Desktop-as-a-service che General Computer ci proporrà.'
 
 

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